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Analisi della struttura finanziaria del Gruppo

Indebitamento finanziario netto

L’indebitamento finanziario netto e dettagliato, in quanto a composizione e variazioni, nel seguente prospetto.

Milioni di Euro
al 31.12.2018al 31.12.20172018-2017
Indebitamento a lungo termine:
- finanziamenti bancari8.8198.3105096,1%
- obbligazioni38.63332.2856.34819,7%
- debiti verso altri finanziatori1.5311.844(313)-17,0%
Indebitamento a lungo termine48.98342.4396.54415,4%
Crediti finanziari e titoli a lungo termine(3.272)(2.444)828-33,9%
Indebitamento netto a lungo termine45.71139.9955.71614,3%
Indebitamento a breve termine:
Finanziamenti bancari:
- quota a breve dei finanziamenti bancari a lungo termine1.8301.34648436,0%
- altri finanziamenti a breve verso banche512249263-
Indebitamento bancario a breve termine2.3421.59574746,8%
Obbligazioni (quota a breve)1.3415.429(4.088)-75,3%
Debiti verso altri finanziatori (quota a breve)196225(29)-12,9%
Commercial paper2.3938891.504-
Cash collateral su derivati e altri finanziamenti301449(148)-33,0%
Altri debiti finanziari a breve termine (1)43830713142,7%
Indebitamento verso altri finanziatori a breve termine4.6697.299(2.630)-36,0%
Crediti finanziari a lungo termine (quota a breve)(1.522)(1.094)(428)-39,1%
Crediti finanziari per operazioni di factoring-(42)42-
Crediti finanziari - cash collateral(2.559)(2.664)105-3,9%
Altri crediti finanziari a breve termine(859)(589)(270)45,8%
Disponibilità presso banche e titoli a breve(6.693)(7.090)3975,6%
Disponibilità e crediti finanziari a breve(11.633)(11.479)(154)-1,3%
Indebitamento netto a breve termine(4.622)(2.585)(2.037)78,8%
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO41.08937.4103.6799,8%
Indebitamento finanziario “Attività classificate come possedute per la vendita”3621.364(1.002)-73,5%

(1) Include debiti finanziari correnti ricompresi nelle Altre passività finanziarie correnti.

L’indebitamento finanziario netto e pari a 41.089 milioni di euro al 31 dicembre 2018, con un incremento di 3.679 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2017.

In particolare, l’indebitamento finanziario netto a lungo termine evidenzia un incremento di 5.716 milioni di euro, per l’effetto congiunto dell’incremento dei crediti finanziari a lungo termine per 828 milioni di euro e dell’incremento dell’indebitamento finanziario lordo a lungo termine per 6.544 milioni di euro.

Con riferimento a tale ultima voce si sottolinea che:

  • i finanziamenti bancari, pari a 8.819 milioni di euro, registrano un incremento di 509 milioni di euro dovuto principalmente alla concessione di nuovi finanziamenti agevolati da parte della Banca Europea per gli Investimenti a Endesa SA, e-distribuzione ed Enel X Mobility e al tiraggio di finanziamenti bancari da parte di società sudamericane, il cui effetto e parzialmente compensato dalla riclassifica nella parte a breve della quota in scadenza entro 12 mesi e dalle differenze positive di cambio intercorse durante l’esercizio pari a 81 milioni di euro (tale importo comprende anche le differenze di cambio relative alla quota a breve dei finanziamenti); 
  • le obbligazioni, pari a 38.633 milioni di euro, presentano un incremento di 6.348 milioni di euro rispetto alla fine del 2017, dovuto principalmente: 
    • a nuove emissioni di prestiti obbligazionari effettuate nel corso del 2018 tra le quali si segnalano: 
    • 1.250 milioni di euro relativi a un green bond a tasso fisso, con scadenza nel 2026, emesso da Enel Finance International a gennaio 2018; 
    • 1.250 milioni di euro relativi a due prestiti obbligazionari ibridi a tasso fisso, con prima data di rimborso anticipato nel 2023 e 2026, emessi da Enel SpA a maggio 2018; 
    • 4.000 milioni di dollari statunitensi (equivalenti a 3.492 milioni di euro) relativi a un bond multi-tranche, con scadenze 2023, 2025 e 2029, emesso da Enel Finance International a settembre 2018; 
    • 1.875 milioni di euro relativi al controvalore di emissioni locali da parte delle società sudamericane, fra i quali si evidenzia un prestito obbligazionario di 1.000 milioni di dollari statunitensi (equivalenti a 873 milioni di euro) a tasso fisso, con scadenza 2028, emesso da Enel Chile a giugno 2018; 
    • a differenze di cambio negative intercorse durante l’esercizio pari a 447 milioni di euro (tale importo comprende anche le differenze di cambio relative alla quota a breve dei prestiti obbligazionari); 
    • al riacquisto da parte di Enel SpA di un prestito obbligazionario ibrido in euro per un valore pari a 732 milioni di euro; 
    • alle riclassifiche nella quota a breve dei prestiti obbligazionari in scadenza nei successivi 12 mesi, tra cui si evidenziano un prestito obbligazionario in sterline inglesi emesso da Enel SpA con scadenza giugno 2019 per un controvalore pari a 614 milioni di euro, un prestito obbligazionario in euro emesso da Enel Finance International pari a 125 milioni di euro con scadenza novembre 2019 e prestiti obbligazionari in moneta locale emessi da società sudamericane per un controvalore pari a 395 milioni di euro.

L’indebitamento finanziario netto a breve termine evidenzia una posizione creditoria di 4.622 milioni di euro al 31 dicembre 2018, che aumenta di 2.037 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2017 per effetto del decremento dei debiti verso altri finanziatori per 2.630 milioni di euro, solo parzialmente compensato dall’incremento dell’indebitamento bancario a breve termine per 747 milioni di euro. Tra i debiti verso altri finanziatori a breve termine, pari a 4.669 milioni di euro, sono incluse le emissioni di commercial paper in capo a Enel Finance International, International Endesa BV e società sudamericane per complessivi 2.393 milioni di euro, nonché le obbligazioni in scadenza entro i 12 mesi successivi pari a 1.341 milioni di euro.
Si evidenzia, infine, che la consistenza dei cash collateral versati alle controparti per l’operatività su contratti over the counter su tassi, cambi e commodity risulta pari a 2.559 milioni di euro, mentre il valore dei cash collateral incassati e pari a 301 milioni di euro.

Le disponibilità e i crediti finanziari a breve termine, pari a 11.633 milioni di euro, registrano un incremento di 154 milioni di euro rispetto a fine 2017 dovuto principalmente all’incremento della quota a breve dei crediti finanziari a lungo termine e degli altri crediti finanziari a breve termine, pari rispettivamente a 428 milioni di euro e 270 milioni di euro, il cui effetto e solo parzialmente compensato dal decremento delle disponibilità presso banche e titoli a breve per 397 milioni di euro e dei crediti per cash collateral versati alle controparti per 105 milioni di euro.
Tra le principali operazioni effettuate nel 2018 si segnalano:

  • la stipula, avvenuta il 19 giugno 2018, di un finanziamento di circa 34 milioni di dollari statunitensi (equivalenti a 30 milioni di euro) concesso dall’International Financial Corporation e dalla Banca Europea per gli Investimenti a Ngonye Power Company Limited per la costruzione di un impianto solare nello Zambia; al 31 dicembre 2018 tale finanziamento non risulta utilizzato; 
  • la stipula, avvenuta il 31 luglio 2018, di un finanziamento di 15 miliardi di rand sudafricani (equivalenti a 913 milioni di euro) concesso da Nedbank Limited e Absa a Enel Green Power RSA per la costruzione di nuovi impianti eolici in Sudafrica; al 31 dicembre 2018 tale finanziamento risulta utilizzato per un controvalore di 149 milioni di euro; 
  • i seguenti rimborsi di prestiti obbligazionari: 
    • 3.000 milioni di euro relativi a due prestiti obbligazionari retail, uno a tasso fisso e uno a tasso variabile, emessi da Enel SpA, scaduti nel mese di febbraio 2018; 
    • 591 milioni di euro relativi a un prestito obbligazionario a tasso fisso emesso da Enel SpA, scaduto nel mese di giugno 2018; 
    • 544 milioni di euro relativi a un prestito obbligazionario a tasso fisso emesso da Enel Finance International, scaduto nel mese di ottobre 2018.

Flussi Finanziari

Milioni di Euro
201820172018-2017
Disponibilità e mezzi equivalenti all’inizio dell’esercizio (1)7.1218.326(1.205)
Cash flow da attività operativa11.07510.125950
Cash flow da attività di investimento/disinvestimento(9.661)(9.294)(367)
Cash flow da attività di finanziamento(1.636)(1.646)10
Effetto variazione cambi su disponibilità liquide e mezzi equivalenti(185)(390)205
Disponibilità e mezzi equivalenti alla fine dell’esercizio (2)6.7147.121(407)

(1) Di cui “Disponibilita liquide e mezzi equivalenti” per 7.021 milioni di euro al 1° gennaio 2018 (8.290 milioni di euro al 1° gennaio 2017), “Titoli a breve” pari a 69 milioni di euro al 1° gennaio 2018 (36 milioni di euro al 1° gennaio 2017) e “Disponibilita liquide e mezzi equivalenti” delle “Attivita possedute per la vendita” pari a 31 milioni di euro al 1° gennaio 2018.
(2) Di cui “Disponibilita liquide e mezzi equivalenti” per 6.630 milioni di euro al 31 dicembre 2018 (7.021 milioni di euro al 31 dicembre 2017), “Titoli a breve” pari a 63 milioni di euro al 31 dicembre 2018 (69 milioni di euro al 31 dicembre 2017) e “Disponibilita liquide e mezzi equivalenti” delle “Attivita possedute per la vendita” pari a 21 milioni di euro al 31 dicembre 2018 (31 milioni di euro al 31 dicembre 2017).

Il cash flow da attività operativa nell’esercizio 2018 e positivo per 11.075 milioni di euro, in crescita di 950 milioni di euro rispetto al valore dell’esercizio precedente, principalmente a seguito di un incremento del margine operativo lordo e del capitale circolante netto.
Il cash flow da attività di investimento/disinvestimento nell’esercizio 2018 ha assorbito liquidità per 9.661 milioni di euro, mentre nel 2017 ne aveva assorbita per 9.294 milioni di euro.

In particolare, gli investimenti in attività materiali, immateriali e attività derivanti da contratti con i clienti non correnti, pari a 8.530 milioni di euro nel 2018, si incrementano di 31 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente, prevalentemente per effetto dei maggiori investimenti effettuati nella rete di distribuzione di energia elettrica in Italia, solo parzialmente compensati dai minori investimenti effettuati nel settore delle energie rinnovabili in Sud America e in Nord e Centro America.

Gli investimenti in imprese o rami di imprese, espressi al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti acquisiti, ammontano a 1.472 milioni di euro e si riferiscono prevalentemente all’acquisto della società di distribuzione elettrica brasiliana Enel Distribuiçao Sao Paulo, della società di distribuzione elettrica spagnola Empresa de Alumbrado Eléctrico de Ceuta nella omonima citta autonoma in Nord Africa, nonché all’acquisto di due parchi eolici in Spagna.

Le dismissioni di imprese o rami di imprese, espressi al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti ceduti, sono pari a 424 milioni di euro e si riferiscono principalmente:

  • alla liquidazione anticipata e forfettaria dell’indennizzo connesso alla vendita della partecipazione di e-distribuzione in Enel Rete Gas; 
  • alla cessione di una quota pari all’80% del capitale sociale delle società messicane rientranti nel “Progetto Kino”; 
  • alla vendita della società Enel Green Power Uruguay proprietaria del parco eolico di Melowind; 
  • alla cessione della società Enel Green Power Finale Emilia a F2i.

L’analoga voce nel 2017 ammonta a 900 milioni di euro e include la cessione dei parchi eolici di Caney River e Rocky Ridge in Nord America.
La liquidità assorbita dalle altre attività di investimento/disinvestimento nel 2018, pari a 83 milioni di euro, e essenzialmente correlata:

  • all’acquisizione del 21% di Zacapa Topco Sarl, società veicolo nella quale e confluito il 100% di Ufinet International (150 milioni di euro); 
  • al versamento in conto capitale a favore della società OpEn Fiber; 
  • alla cessione a F2i SGR della quota pari al 50% nella joint venture EF Solare Italia (214 milioni di euro).

Il cash flow da attività di finanziamento ha assorbito liquidità per complessivi 1.636 milioni di euro, mentre nell’esercizio 2017 ne aveva assorbita per 1.646 milioni di euro. Il flusso dell’esercizio 2018 e sostanzialmente relativo all’incremento dell’indebitamento finanziario netto per 3.210 milioni di euro (quale saldo netto tra rimborsi e nuove accensioni) e al pagamento dei dividendi per 3.444 milioni di euro.

A tali effetti si aggiungono le maggiori uscite relative a operazioni su non controlling interest per 1.402 milioni di euro da riferire sostanzialmente all’OPA lanciata da Enel Chile sulla totalita delle azioni della controllata Enel Generación Chile detenute dai soci di minoranza.

Nel 2018, pertanto, il cash flow generato dall’attività operativa per 11.075 milioni di euro ha solo in parte fronteggiato il fabbisogno legato a quello da attività di finanziamento pari a 1.636 milioni di euro e da attività di investimento pari a 9.661 milioni di euro. La differenza trova riscontro nel decremento delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti che al 31 dicembre 2018 risulta pari a 407 milioni di euro a fronte di 1.205 milioni di euro di fine 2017. Tale variazione risente anche degli effetti connessi all’andamento negativo dei cambi delle diverse valute locali rispetto all’euro per 185 milioni di euro.