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Analisi della struttura patrimoniale del Gruppo

Milioni di Euro
al 31.12.2018al 31.12.20172018-2017
Attività immobilizzate nette:
- attività materiali e immateriali95.78091.7384.0424,4%
- avviamento14.27313.7465273,8%
- partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto2.0991.59850131,4%
- altre attività/(passività) non correnti nette(5.696)(1.677)(4.019)-
Totale attività immobilizzate nette106.456105.4051.0511,0%
Capitale circolante netto:
- crediti commerciali13.58714.529(942)-6,5%
- rimanenze2.8182.722963,5%
- crediti netti verso operatori istituzionali di mercato(3.200)(3.912)71218,2%
- altre attività/(passività) correnti nette(7.589)(6.311)(1.278)-20,3%
- debiti commerciali(13.387)(12.671)(716)-5,7%
Totale capitale circolante netto(7.771)(5.643)(2.128)-37,7%
Capitale investito lordo98.68599.762(1.077)-1,1%
Fondi diversi:
- benefíci ai dipendenti(3.187)(2.407)(780)-32,4%
- fondi rischi e oneri e imposte differite nette(6.838)(8.025)1.18714,8%
Totale fondi diversi(10.025)(10.432)4073,9%
Attività nette possedute per la vendita2812414016,6%
Capitale investito netto88.94189.571(630)-0,7%
Patrimonio netto complessivo47.85252.161(4.309)-8,3%
Indebitamento finanziario netto41.08937.4103.6799,8%

Le attività materiali e immateriali, inclusi gli investimenti immobiliari, ammontano al 31 dicembre 2018 a 95.780 milioni di euro e presentano complessivamente un incremento di 4.042 milioni di euro. Tale incremento e originato essenzialmente dagli investimenti del periodo (7.881 milioni di euro) e dalla variazione di perimetro (2.603 milioni di euro), prevalentemente attribuibile alle acquisizioni della società di distribuzione brasiliana Enel Distribuiçao Sao Paulo, di Parques Eólicos Gestinver, società operante nella produzione di energia da fonte eolica, e di Empresa de Alumbrado Eléctrico de Ceuta, società operante nella distribuzione e vendita di energia elettrica nella città autonoma di Ceuta in Nord Africa. Tali effetti sono stati parzialmente compensati dall’andamento sfavorevole del cambio, prevalentemente in Sud America, dagli ammortamenti e impairment rilevati nell’esercizio per 5.344 milioni di euro, dalla riclassifica alle attività possedute per la vendita, a seguito dell’applicazione dell’IFRS 5, per 505 milioni di euro da riferire principalmente al valore contabile di tre parchi solari in Brasile, nonché dalle cessioni, in data 14 dicembre 2018, di Enel Green Power Uruguay e della relativa società veicolo Estrellada.

Gli altri movimenti, per un totale di 1.465 milioni di euro, includono prevalentemente gli effetti dello IAS 29 sugli impianti immobili e macchinari di apertura al 1° gennaio 2018 e quelli dell’iperinflazione cumulati al 31 dicembre 2018, non presenti nel 2017.

L’avviamento, pari a 14.273 milioni di euro, presenta un incremento di 527 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2017. La variazione e da riferire principalmente alla variazione di perimetro (positiva per 489 milioni di euro) connessa all’acquisizione della società di distribuzione brasiliana Enel Distribuiçao Sao Paulo nonché all’acquisizione di Empresa de Alumbrado Eléctrico de Ceuta. Tali effetti sono stati parzialmente compensati dalla riclassifica ad attività possedute per la vendita dell’avviamento relativo a tre parchi solari in Brasile, che a seguito delle decisioni assunte dal management rispondono ai requisiti pervisti dall’IFRS 5 per la classificazione in tale voce (23 milioni di euro).

Le partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto sono pari a 2.099 milioni di euro e si incrementano di 501 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2017.

Tale incremento risente principalmente:

  • degli utili rilevati a Conto economico per la quota di pertinenza del Gruppo, al netto dei dividendi incassati e dell’adeguamento di valore della partecipazione in Slovak Power Holding per l’adeguamento alla formula del prezzo prevista nel contratto di cessione con EPH;
    • all’acquisizione di Ufinet International (150 milioni di euro); e 
    • alla cessione parziale, con perdita di controllo, delle società rinnovabili messicane (c.d. società “Progetto Kino”) che ha comportato la valutazione con il metodo del patrimonio netto della restante quota rimasta di pertinenza del Gruppo.

Tale incremento e stato parzialmente compensato dalla cessione della joint venture EF Solare Italia avvenuta il 27 dicembre 2018.

Il saldo negativo delle altre attività/passività non correnti nette al 31 dicembre 2018 e pari a 5.696 milioni di euro, con un incremento di 4.019 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2017 (pari a 1.677 milioni di euro). Tale variazione e imputabile principalmente:

  • all’iscrizione di 6.306 milioni di euro di passività derivanti dai contratti di connessione alla rete elettrica in seguito all’applicazione del principio contabile IFRS 15; 
  • all’aumento dei debiti per tax partership registrati dalle società rinnovabili del Nord America per 325 milioni di euro in conseguenza dell’entrata in esercizio degli impianti di Diamond Vista, HillTopper e Rattlesnake; 
  • all’incremento degli accordi per servizi in concessione per 939 milioni di euro, da ricondursi prevalentemente all’acquisizione di Enel Distribuiçao Sao Paulo (855 milioni di euro); 
  • all’incremento delle attività derivanti da contratti con i clienti per 346 milioni di euro e relative principalmente ad attività in fase di realizzazione derivanti da accordi per servizi pubblici in concessione “public-to-private” rilevati secondo quanto previsto dall’IFRIC 12 in Brasile; si precisa che il valore al 31 dicembre 2018 comprende investimenti del periodo per un ammontare pari a 271 milioni di euro; 
  • all’incremento degli altri crediti non correnti per 208 milioni di euro in conseguenza del consolidamento di Enel Distribuiçao Sao Paulo oltre che di attività non correnti per corrispettivi potenziali registrati in Nord America (91 milioni di euro) in relazione ai progetti in corso di realizzazione; 
  • alla riduzione delle passività per 445 milioni di euro, da ricondurre principalmente al rilascio a Conto economico dei contributi ricevuti dalla clientela per le quote di competenza dell’esercizio.

Il saldo negativo del capitale circolante netto e pari a 7.771 milioni di euro al 31 dicembre 2018, con un incremento di 2.128 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2017. La variazione e imputabile ai seguenti fenomeni:

  • decremento dei crediti commerciali, pari a 942 milioni di euro, principalmente riconducibile ai minori crediti per la vendita e il trasporto dell’energia e per la vendita di gas, nonché per il maggior ricorso alle cessioni di credito; 
  • incremento delle rimanenze, pari a 96 milioni di euro, registrato principalmente per l’aumento di materiali e apparecchi destinati alle attivita di funzionamento, manutenzione e costruzione di impianti di generazione e reti di distribuzione nonché per l’aumento delle scorte di gas; 
  • incremento dei crediti netti verso operatori istituzionali di mercato, pari a 712 milioni di euro, principalmente in Italia e connesso alle componenti tariffarie del sistema elettrico italiano a copertura degli oneri generati dal sistema, cui si associano in Sud America gli effetti del consolidamento di Enel Distribuiçao Sao Paulo e l’incremento degli oneri di sistema in Argentina a fronte degli incrementi tariffari; 
    • incremento delle altre passività correnti nette per 1.446 milioni di euro, prevalentemente riconducibile: all’acquisizione di Enel Distribuiçao Sao Paulo; all’aumento dei debiti per dividendi da erogare vista la “dividend policy” del Gruppo che ha previsto l’erogazione di un acconto su dividendi nel 2018 maggiore rispetto a quello del 2017; e alla rilevazione dei debiti riferiti all’ulteriore incremento della quota di interessenza (2,43%) in Enel Américas da parte di Enel SpA; 
    • incremento dei crediti netti per imposte sul reddito per 369 milioni di euro; tale andamento e sostanzialmente correlabile alla riduzione dei debiti tributari dovuta principalmente alla compensazione con l’acconto versato nel precedente esercizio;
    • minori attività finanziarie correnti nette per 282 milioni di euro, da riferire sostanzialmente alla variazione negativa del fair value degli strumenti derivati, prevalentemente di copertura cash flow hedge su cambi e prezzi commodity; 
  • incremento dei debiti commerciali, pari a 716 milioni di euro e particolarmente concentrato in Italia, Sud America e Nord America.

I fondi diversi, pari a 10.025 milioni di euro, registrano un decremento di 407 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente.
Tale variazione e sostanzialmente da ricondurre ai seguenti fattori:

  • incremento dei benefíci relativi al personale per 780 milioni di euro, principalmente per effetto delle variazioni di perimetro; aumento dei fondi rischi e oneri per 463 milioni di euro; tale variazione e prevalentemente relativa al fondo smantellamento e per contenzioso legale. L’incremento di quest’ultimo e principalmente giustificato dalla variazione di perimetro per l’acquisizione di Enel Distribuiçao Sao Paulo e da accantonamenti effettuati per controversie con dipendenti, in parte compensati da rilasci e utilizzi soprattutto in Iberia, Italia e Sud America;
  • diminuzione della passività per imposte differite nette per 1.648 milioni di euro, relativa principalmente all’iscrizione di imposte differite attive sui risconti delle connection fee in Italia per effetto dell’applicazione del nuovo principio contabile IFRS 15 e alle variazioni di perimetro dovute all’acquisizione di Enel Distribuiçao Sao Paulo.

Le attività nette possedute per la vendita, pari a 281 milioni di euro al 31 dicembre 2018 (241 milioni di euro al 31 dicembre 2017), fanno riferimento principalmente al valore contabile di tre parchi solari in Brasile, che a seguito delle decisioni assunte dal management rispondono ai requisiti pervisti dall’IFRS 5 per la classificazione in tale voce. La variazione di periodo riguarda sostanzialmente la vendita di una quota pari all’80% del capitale di otto società di progetto messicane (“Progetto Kino”), classificate in tale voce al 31 dicembre 2017 e ora valutate con il metodo del patrimonio netto, e la riclassifica delle società progetto relative al parco eolico Kafireas come non più disponibili per la vendita a seguito del venir meno dei presupposti e delle condizioni per dare seguito alla cessione.

Il capitale investito netto al 31 dicembre 2018 e pari a 88.941 milioni di euro ed è finanziato dal patrimonio netto del Gruppo e di terzi per 47.852 milioni di euro e dall’indebitamento finanziario netto per 41.089 milioni di euro. Quest’ultimo, al 31 dicembre 2018, presenta un’incidenza sul patrimonio netto di 0,86 (0,72 al 31 dicembre 2017).