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Europa e Affari Euro-Mediterranei

Dati operativi

Produzione netta di energia elettrica

Milioni di kWh
201820172018-2017
Termoelettrica39.18139.830(649)-1,6%
Idroelettrica32221045,5%
Eolica1.7001.814(114)-6,3%
Altre fonti163173(10)-5,8%
Totale produzione netta41.07641.839(763)-1,8%
- di cui Russia39.18239.830(648)-1,6%
- di cui altri Paesi1.8942.009(115)-5,7%

La produzione netta di energia elettrica effettuata nel 2018 è pari a 41.076 milioni di kWh, con un decremento di 763 milioni di kWh rispetto all’analogo periodo del 2017. Tale variazione è principalmente riconducibile a un calo della generazione degli impianti in Russia.

Contributi alla produzione termoelettrica lorda

Milioni di kWh
201820172018-2017
Gas naturale21.71252,6%22.38453,3%(672)-3,0%
Carbone19.59247,4%19.64746,7%(55)-0,3%
Totale41.304100,0%42.031100,0%(727)-1,7%

La produzione termoelettrica lorda del 2018 ha fatto registrare un decremento di 727 milioni di kWh, attestandosi a 41.304 milioni di kWh. Il decremento del periodo riflette il già citato calo della produzione in Russia ed evidenzia un minor ricorso alla produzione dagli impianti a ciclo combinato, a carbone e a gas.

Potenza efficiente netta installata

MW
al 31.12.2018al 31.12.20172018-2017
Impianti termoelettrici8.8788.878--
Impianti idroelettrici1919--
Impianti eolici741741--
Altri impianti123123--
Totale potenza efficiente netta9.7619.761--
- di cui Russia8.8788.878--
- di cui altri Paesi883883--

La potenza efficiente netta del 2018 è pari a 9.761 MW ed è in linea con quella registrata l’anno precedente.

Reti di distribuzione e trasporto di energia elettrica

201820172018-2017
Linee alta tensione a fine esercizio (km)6.5116.50550,1%
Linee media tensione a fine esercizio (km)35.06235.016460,1%
Linee bassa tensione a fine esercizio (km)86.93586.0279091,1%
Totale linee di distribuzione di energia elettrica (km) (1)128.508127.5489600,8%
Energia trasportata sulla rete di distribuzione di Enel (milioni di kWh)15.64015.2064342,9%

(1) Il dato del 2017 tiene conto di una più puntuale determinazione delle quantità trasportate.

L’energia trasportata, tutta concentrata in Romania, registra un incremento di 434 milioni di kWh (+2,9%), passando da 15.206 milioni di kWh a 15.640 milioni di kWh nel 2018. L’incremento deriva principalmente dall’andamento della domanda nel mercato rumeno, in particolare nelle regioni servite da Enel.

Vendite di energia elettrica

Milioni di kWh
201820172018-2017
Mercato libero7.5196.3181.20119,0%
Mercato regolato2.8814.029(1.148)-28,5%
Totale energia venduta da Enel10.40010.347530,5%

Le vendite di energia effettuate nel 2018 registrano un incremento di 53 milioni di kWh passando da 10.347 milioni di kWh a 10.400 milioni di kWh. Tale incremento è dovuto alle maggiori vendite di energia elettrica in Romania per effetto della progressiva liberalizzazione del mercato.

Risultati economici

Milioni di euro
201820172018-2017
Ricavi2.3612.411(50)-2,1%
Margine operativo lordo516543(27)-5,0%
Risultato operativo42030611437,3%
Investimenti390307 (1)8327,0%

(1) Il dato non include 44 milioni di euro riferiti al perimetro classificato come “posseduto per la vendita”.

Nelle seguenti tabelle sono evidenziati i risultati economici suddivisi per singolo Paese di attività nel 2018.

Ricavi

Milioni di euro
201820172018-2017
Romania1.2811.1801018,6%
Russia9971.135(138)-12,2%
Altri Paesi8396(13)-13,5%
Totale2.3612.411(50)-2,1%

I ricavi del 2018 risultano pari a 2.361 milioni di euro, con un decremento di 50 milioni di euro (-2,1%) rispetto all’esercizio precedente. Tale andamento è connesso:

  • ai minori ricavi in Russia per 138 milioni di euro, prevalentemente riferibili all’effetto del deprezzamento del rublo nei confronti dell’euro (123 milioni di euro), cui si associa un calo dei prezzi unitari e della produzione;
  • all’incremento dei ricavi in Romania per 101 milioni di euro, essenzialmente connesso ai maggiori volumi trasportati e venduti che hanno più che compensato la riduzione delle tariffe della distribuzione di energia elettrica, nonché l’impatto negativo connesso all’applicazione dell’IFRS 15. TaIi ricavi infatti, relativi alle nuove connessioni alla rete elettrica, vengono ripartiti lungo la durata della concessione;
  • minori ricavi negli altri Paesi per 13 milioni di euro.

Margine operativo lordo

Milioni di euro
201820172018-2017
Romania230232(2)-0,9%
Russia232270(38)-14,1%
Altri Paesi54411331,7%
Totale516543(27)-5,0%

Il margine operativo lordo ammonta a 516 milioni di euro, registrando un decremento di 27 milioni di euro rispetto al 2017. Tale andamento è principalmente relativo:

  • a un decremento di 38 milioni di euro del margine operativo in Russia per effetto dell’andamento sfavorevole dei cambi e per il minor margine di generazione;
  • a una riduzione del margine rilevato in Romania di 2 milioni di euro, che riflette gli impatti dell’IFRS 15 già commentati nei ricavi, solo in parte compensati dai minori costi per acquisizione di clienti, che risentono anch’essi dell’applicazione del nuovo principio, in quanto capitalizzati tra le immobilizzazioni immateriali. A tali fenomeni si aggiunge un minor margine per certificati ambientali.

Risultato operativo

Milioni di euro
201820172018-2017
Romania95114(19)-16,7%
Russia169210(41)-19,5%
Altri Paesi156(18)174-
Totale42030611437,3%

Il risultato operativo del 2018 è pari a 420 milioni di euro ed evidenzia un incremento di 114 milioni di euro. Tale andamento positivo, oltre a essere influenzato dalle variazioni commentate sopra, risente in maniera rilevante del ripristino di impairment relativo ad attività materiali e immateriali in Grecia pari a 117 milioni di euro e della svalutazione effettuata nel 2017 Investimentidelle attività di geotermia in Germania (42 milioni di euro).

Investimenti

Milioni di euro
201820172018-2017
Romania1821344835,8%
Russia86109(23)-21,1%
Altri Paesi122645890,6%
Totale390307(1)8327,0%

(1) Il dato non include 44 milioni di euro riferiti al perimetro classificato come “posseduto per la vendita”.

Gli investimenti ammontano a 390 milioni di euro e presentano un incremento di 83 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente. La variazione è da riferire principalmente ai maggiori investimenti in impianti da fonte eolica in Grecia e ai maggiori investimenti in Romania da attribuire prevalentemente alle reti di distribuzione di energia elettrica. Tali effetti sono solo parzialmente compensati da un calo degli investimenti in Russia e Germania.