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Risultati economici

La gestione economica di Enel SpA degli esercizi 2018 e 2017 è sintetizzata nel seguente prospetto.

Milioni di euro
201820172018-2017
Ricavi   
Ricavi delle vendite e delle prestazioni38120 (82)
Altri ricavi e proventi1513 2
Totale53133(80)
Costi   
Acquisti di materiali di consumo11-
Servizi e godimento beni di terzi127165(38)
Costo del personale109174(65)
Altri costi operativi392019
Totale276360(84)
Margine operativo lordo(223)(227)4
Ammortamenti e impairment(331)15(346)
Risultato operativo108(242)350
Proventi/(Oneri) finanziari netti e da partecipazioni  
Proventi da partecipazioni3.5673.033534
Proventi finanziari1.9463.093(1.147)
Oneri finanziari2.3493.774(1.425)
Totale3.1642.352812
Risultato prima delle imposte3.2722.1101.162
Imposte(184)(160)(24)
UTILE DELL’ESERCIZIO3.4562.2701.186

I ricavi delle vendite e delle prestazioni, pari a 38 milioni di euro (120 milioni di euro nel 2017), si riferiscono essenzialmente a prestazioni rese da Enel SpA nell’ambito della sua funzione di indirizzo e coordinamento e al riaddebito di oneri sostenuti dalla stessa e di competenza delle sue controllate.

Il decremento complessivo, pari a 82 milioni di euro, è sostanzialmente riconducibile alla riduzione dei ricavi derivanti dalla prestazione di servizi tecnici e manageriali a seguito sia del riassetto societario e organizzativo, avvenuto all’inizio del 2018, delle Strutture Globali – nell’ambito del quale le Linee di Business Globali Infrastrutture e Reti e Generazione Termoelettrica nonché il Servizio Globale Acquisti sono stati conferiti rispettivamente alle società interamente controllate Enel Global Infrastructure & Networks Srl, Enel Global Thermal Generation Srl ed Enel Italia Srl – sia dei conguagli negativi riferiti a esercizi precedenti.

Gli altri ricavi e proventi, pari a 15 milioni di euro, in aumento di 2 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente, si riferiscono essenzialmente, sia nell’esercizio corrente sia in quello a raffronto, al riaddebito di costi per personale di Enel SpA in distacco presso altre società del Gruppo.

I costi per acquisti di materiali di consumo, pari a 1 milione di euro nel 2018, non presentano variazioni rispetto all’esercizio precedente.

I costi per prestazioni di servizi e godimento beni di terzi, pari a 127 milioni di euro nel 2018 (165 milioni di euro al 31 Andamento economicofinanziario di Enel SpA 88 Relazione finanziaria annuale 2018 dicembre 2017), riguardano prestazioni ricevute da terzi per 54 milioni di euro e da società del Gruppo per 73 milioni di euro. Le prime sono relative principalmente a spese di comunicazione, prestazioni professionali e tecniche, provvigioni e commissioni, consulenze strategiche, di direzione e organizzazione aziendale, nonché a costi per servizi informatici. Gli oneri relativi a prestazioni rese da società del Gruppo sono invece riferibili essenzialmente a servizi informatici, amministrativi e di approvvigionamento, a canoni di locazione e formazione del personale ricevuti dalla controllata Enel Italia, nonché a costi per personale di alcune società del Gruppo in distacco presso Enel SpA.

Il costo del personale ammonta nel 2018 a 109 milioni di euro, evidenziando un decremento di 65 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente; tale variazione è da imputare prevalentemente ai conferimenti commentati in precedenza, che hanno determinato la conseguente diminuzione della voce ”Salari e stipendi” e dei relativi oneri sociali.

Gli altri costi operativi sono pari a 39 milioni di euro nel 2018 e risultano in aumento di 19 milioni di euro rispetto al 2017, principalmente a seguito dell’accantonamento per rischi e oneri pari a 15 milioni di euro. Alla luce di quanto sopra esposto, il margine operativo lordo, negativo per 223 milioni di euro, registra un miglioramento di 4 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente, da ricondurre principalmente all’effetto congiunto della riduzione dei ricavi, dei costi dei servizi e godimento beni di terzi e del costo del personale.

Gli ammortamenti e impairment, pari a 331 milioni di euro nel 2018, registrano una variazione positiva di 346 milioni di euro rispetto al 2017, dovuta essenzialmente al ripristino di valore della partecipazione detenuta in Enel Produzione SpA (403 milioni di euro), parzialmente compensata dalle svalutazioni delle partecipazioni in Enel Investment Holding BV (15 milioni di euro) ed Enel Russia PJSC (40 milioni di euro).

Pertanto, il risultato operativo, positivo per 108 milioni di euro, se confrontato con il valore rilevato nel 2017 presenta una variazione positiva di 350 milioni di euro.

I proventi da partecipazioni, pari a 3.567 milioni di euro (3.033 milioni di euro nel 2017), si riferiscono ai dividendi e agli acconti sui dividendi deliberati nel 2018 dalle società controllate e collegate per 3.557 milioni di euro e da altre partecipate per 10 milioni di euro. Rispetto all’esercizio precedente presentano un incremento di 534 milioni di euro.

Gli oneri finanziari netti ammontano a 403 milioni di euro e riflettono essenzialmente gli interessi passivi sull’indebitamento finanziario (666 milioni di euro), controbilanciati dagli interessi e altri proventi da attività finanziarie correnti e non correnti (288 milioni di euro). Il decremento degli oneri finanziari netti rispetto al precedente esercizio, pari a 278 milioni di euro, è stato determinato essenzialmente dai minori interessi passivi sui debiti finanziari (194 milioni di euro), che hanno beneficiato di uno scenario favorevole sui tassi di interesse, nonché dall’incremento degli altri proventi finanziari su garanzie prestate a favore di società del Gruppo (78 milioni di euro).

Le imposte sul reddito dell’esercizio evidenziano un risultato positivo di 184 milioni di euro, per effetto principalmente della riduzione della base imponibile IRES rispetto al risultato civilistico ante imposte dovuta all’esclusione del 95% dei dividendi percepiti dalle società controllate e della deducibilità degli interessi passivi di Enel SpA in capo al consolidato fiscale di Gruppo in base alle disposizioni in materia di IRES (art. 96 del TUIR). Rispetto al precedente esercizio (imposte positive per 160 milioni di euro), la variazione positiva di 24 milioni di euro è dovuta essenzialmente a partite non ricorrenti.

Il risultato netto dell’esercizio si attesta a 3.456 milioni di euro, a fronte di un utile dell’esercizio precedente di 2.270 milioni di euro.